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La Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele al Collegio romano PDF

Virginia Carini Dainotti

Sfortunatamente, oggi, domenica, 26 agosto 2020, la descrizione del libro La Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele al Collegio romano non è disponibile su sito web. Ci scusiamo.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma fu inaugurata il 14 marzo 1876 in un'ala del monumentale Palazzo cinquecentesco del Collegio Romano, sede dell'antica Bibliotheca Secreta o Major dei Gesuiti, che costituì il nucleo originario della nuova istituzione, cui si aggiunsero i fondi manoscritti e a stampa di 69 biblioteche conventuali devolute al Regno d'Italia dopo la soppressione delle

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8822252675 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Il Bonghi, facendo proprio con entusiasmo il progetto preparato nel 1871 da E. Narducci, il 13 giugno 1875 aveva fatto firmare al re il decreto istitutivo in Roma di una Biblioteca nazionale con sede nell'edificio del Collegio Romano. La biblioteca, che ebbe il nome di Vittorio Emanuele, fu inaugurata dal principe ereditario Umberto il 14 marzo Raccolta di studi della Biblioteca, a cura di P. Veneziani, Roma 1993; A. Spotti, Guida storica ai fondi manoscritti della Biblioteca Nazionale Centrale, Vittorio Emanuele II di Roma, ivi, pp. 5-31; I luoghi della memoria scritta, a cura di G. Cavallo, cat., Roma 1994; P. Veneziani, La Biblioteca Vittorio Emanuele al Collegio Romano, Roma moderna e contemporanea 3, 1995, pp. 693-725; Catalogo

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Mattio Mazio

... 1876 la Biblioteca Nazionale di Roma, intitolata al Re Vittorio Emanuele II, ... dei Gesuiti (il cosiddetto Collegio Romano) situata nella zona di Campo Marzio, ... La Bibliothèque nationale centrale de Rome (en italien Biblioteca nazionale centrale di Roma, ... La bibliothèque est également connue sous le nom de « Vittorio Emanuele II », auquel elle avait été ... La bibliothèque, fondée au Collegio romano des jésuites, se trouve aujourd'hui dans un bâtiment construit au XX e siècle.

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Noels Schulzzi

Nel suo testamento egli lasciava, a sua volta, al Collegio romano tutti i libri della ... Biblioteca Vittorio Emanuele II, oggi Biblioteca nazionale centrale di Roma.

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Jason Statham

Il salone gregoriano del Collegio Romano, posto accanto alla grande sala Vittorio Emanuele II, conserva le stigliature lignee originali ed una monumentale statua raffigurante Papa Gregorio XIII, collocata in una nicchia della parete destra; già adibito all’emeroteca trasferita nella Biblioteca Nazionale, il salone ospita attualmente le collezioni bibliografiche specialistiche e giuridiche La Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele II" fu aperta al pubblico il 14 marzo 1876 in un'ala del palazzo cinquecentesco del Collegio Romano, sede dell'antica Bibliotheca Major dei Gesuiti, che costituì il nucleo originario della nuova istituzione.

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Jessica Kolhmann

Intendiamo riferirci al Collegio Romano di Roma che ha dato vita alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II [3]; al Collegio Massimo di Palermo nel cui edificio e a partire dalle relative raccolte librarie è sorta quella che ora è la Biblioteca centrale della Regione siciliana [4]; analogamente a queste sopra citate sono nate la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano sita nel Palazzo La biblioteca è anche conosciuta col nome di "Vittorio Emanuele II", dal nome della personalità a cui è stata intitolata al momento della sua istituzione . L'archivio librario ospita sette milioni di volumi e 25.000 cinquecentine , a cui si aggiungono incunaboli , manoscritti , carte geografiche , 50.000 testate di periodici e un consistente patrimonio audiovisivo e multimediale. [1]